
Gli eventi
Una dimora storica sulle colline di Lucca che, per poche date all’anno, apre le sue porte agli eventi privati.
Un evento alla Specola
La Specola è una casa privata, ma occasionalmente, per pochi giorni all’anno, è possibile prenotarla per ospitare un evento privato: una cena, una ricorrenza, un incontro, una serata sotto le stelle.
Le date disponibili sono poche e vengono concordate di volta in volta. Per sapere quali sono libere e ricevere tutte le informazioni, contattaci: ti risponderemo il prima possibile.

La terrazza al tramonto, sopra la piana di Lucca
Il luogo, in breve
Un osservatorio neoclassico del 1819, progettato da Lorenzo Nottolini per Maria Luisa di Borbone, su una collina a nord di Lucca, tra Matraia e San Pancrazio. Dal colle lo sguardo abbraccia la piana lucchese a 360 gradi, fino alle montagne all’orizzonte.
Un edificio simmetrico, orientato secondo i punti cardinali, restaurato con cura negli ultimi quarant’anni: un luogo raro per un’occasione che si vuole ricordare.
La Specola oggi
Oggi, dopo aver vissuto un periodo di grande attività scientifica, la Specola ha cessato la sua funzione di osservatorio astronomico ed è diventata una residenza privata. Nonostante il tempo e i cambiamenti, il luogo conserva il fascino della sua storia, legata alla ricerca celeste e alle scoperte di uno dei più grandi osservatori di comete dell’epoca.
Sebbene non sia più accessibile al pubblico per studi astronomici, il suo passato rimane un’importante testimonianza del contributo di questa terra all’astronomia del XIX secolo.
La vista e la struttura
La Specola sorge su una collina avanzata che si proietta nello spazio circostante, con una vista mozzafiato sulla piana lucchese. Dalla sua posizione l’edificio abbraccia un panorama a 360 gradi, dalle dolci colline toscane fino alle montagne all’orizzonte.
Oltre alla collocazione, la struttura è perfettamente in bussola, con un orientamento preciso che rispecchia la sua originaria vocazione astronomica.
Un altro elemento distintivo della Specola è la sua perfetta simmetria: l’edificio si sviluppa armoniosamente a partire dal centro, dove era prevista la torre di osservazione.
Questo equilibrio non solo conferisce eleganza alla struttura, ma sottolinea il rigore scientifico con cui fu concepito l’osservatorio, un luogo nato per scrutare il cielo con precisione e metodo.